Homebasket e sportcercafotoguestbooklinkmontagnaval d'avetoweb e pcsolidarietàblogyoutube

Punta Martin (m.1001) e monte Penello (m.995)

 
Zona geografica Alpi Liguri Dislivello
800 m. da San Carlo di Cese
900 m. da Acquasanta
200 m. da Colle di Praglia
900 m. da Pegli Vetta
Difficoltà E / EE secondo il percorso Tempo complessivo
5.30 h da San Carlo di Cese
6.00 h da Acquasanta (traccia gps, via diretta)
4.30 h da Colle di Praglia
6.00 h da Pegli Vetta (traccia gps)


Data 26/11/2006, 6/5/2007, 19/5/2012, 3/7/2022, 22/1/2023, 26/2/2023, 2/4/2023, 16/2/2025

Itinerario per arrivare a Punta Martin ed al vicino monte Penello dove si trovano due piccoli bivacchi, si possono seguire diversi itinerari; quelli descritti sono tra i più frequentati.


Da San Carlo di Cese (E)
Da Genova Pegli, poco distante dall'uscita dell'autostrada, si seguono le indicazioni fino a San Carlo di Cese dove si trova, in corrispondenza di una curva verso destra, un piccolo spiazzo utile per parcheggiare ed in corrispondenza dell'inizio del sentiero (segnavia "X rossa).

Si parte da quota m.272 seguendo il segnavia "X rossa" e si sale in modo graduale senza rilevanti tratti ripidi; la prima parte del sentiero è quasi completamente nel bosco ed occorre attraversare quattro guadi: i passaggi non sono particolarmente difficoltosi ma occorre prestare attenzione nei periodi nei quali il torrente porta più acqua. Superato il quarto ed ultimo guado si procede in costa, al di fuori del bosco, verso punta Corno (m.849) che si raggiunge dopo circa 1h45' dalla partenza; il tratto finale presenta un passaggio attraverso facili roccette.
Da punta Corno si segue sempre l'indicazione "X rossa", per circa 30' fino ad arrivare monte Penello, dove sono presenti due piccoli bivacchi ed una tavola di orientamento. Dal Penello ancora 20' separano da Punta Martin (1001 m.) che si raggiunge seguendo un facile e ben tracciato sentiero.
Dalla cima si può ammirare un panorama che spazia verso il mare, Genova e tutto l'entroterra.
Il ritorno può avvenire lungo il sentiero dell'andata, oppure giunti nuovamente al monte Penello si può seguire l'indicazione "due linee verticali rosse" che in circa 1h30' riporta a San Carlo di Cese; la discesa su questo itinerario non è ripida ed in parte passa all'interno di un bosco.


Da Acquasanta (E / EE)
Si può arrivare con il treno fino alla stazione dell'Acquasanta oppure in auto fino a Prà e Voltri, da dove si seguono le indicazioni per il Passo del Turchino e successivamente per Acquasanta.

Dal Santuario (m.155) si sale su strada asfaltata fino all'altezza della stazione (m.220) proseguendo oltre ancora in salita, fino ad un bivio dove si trovano il segnavia "linea punto rosso" e "quadrato rosso vuoto". In questo punto si sceglie il percorso da effettuare in salita.

A destra si risale ancora il tratto asfaltato raggiugendo il punto denominato "Colla di Prà" (m.320 circa) e si svolta a sinistra seguendo la sterrata (segnavia "quadrato rosso vuoto") fino al Colle della Baiarda, nel punto dove il sentiero si riunisce con il tratto proveniente dal percorso che passa lungo la sinistra orografica del torrente.

Mentre svoltando a sinistra si prosegue lungo la sinistra orografica del bel torrente Rio Baiardetta, raggiungendo località Gazeu (m.290) dove si trova un altro bivio: a destra si continua a risalire lungo la sinistra del torrente raggiungendo il punto denominato "Masso del ferrante" dove occorre guadare il torrente. Questo tratto comprende anche il sentiero Frassati ed arriva alla Cappelletta della Baiarda; il sentiero sale senza particolare ripidità fino al Colle della Baiarda, dopo un ultimo tratto nel quale occorre più attenzione in quanto è leggermente esposto. Per agevolare il passaggio sono presenti alcuni tratti con un cavetto.

Dal Colle della Baiarda si segue il segnavia "quadrato rosso vuoto" salendo fino quasi a raggiungere i bivacchi presenti sul monte Penello; poco prima dei bivacchi si continua verso sinistra lungo il sentiero che, con altri brevi saliscendi, permette di arrivare alla vetta.

A sinistra si prosegue lungo il sentiero di cresta "linea e punto rossi", con una prima parte nel bosco e senza tratti molto ripidi fino a dove è necessario guadare il torrente. Si attraversa un altro tratto boschivo che presenta una minima ripidità arrivando alla parte di sentiero che si snoda lungo la cresta dove, con alcuni saliscendi su roccia ed alcuni brevi tratti leggermente esposti, si raggiunge la parte finale tutta in salita che permette di arrivare poco sotto alla vetta, raggiungibile con un ulteriore passaggio in mezzo ad alcune rocce.

Il ritorno ad Acquasanta può avvenire scendendo verso il vicino monte Penello ed al Colle della Baiarda, dove si possono seguire diversi tratti di discesa; uno permette di passare alla Cappelletta della Baiarda  oppure lungo il sentiero "E1" (segnavia "bollo rosso" ed arrivo a Pegli) oppure "rombo rosso" (con arrivo a Prà).


Da Colle e Pian di Praglia (E)
Da Campomorone si prosegue seguendo le indicazioni per Ceranesi e quelle successive per San Martino di Paravanico e Piani di Praglia; sipercorrono alcuni fino al Colle di Praglia dove sulla sinistra, considerando che si sta salendo, si nota una stradina asfaltata che si addentra all'interno. Ulteriore riferimento è la vicinanza con alcune segnalazioni dell'Alta Via dei Monti Liguri.

Si percorre la stradina asfaltata fino ad un primo spiazzo sterrato dove è già possibile posteggiare; la stradina prosegue per circa un km fino ad un altro spiazzo sterrato, più grande, dove non si può prosegure oltre per la presenza di una sbarra. Si notano anche le indicazioni stradali di via Monte Penello ma che non sono quello che permettono di raggiungere il monte.
Superata la sbarra, a piedi, inizia la sterrata che si segue fino al monte Penello (m.936) ed alla vicina Punta Martin (m.1001); le successive indicazioni permettono di percorrere il sentiero fino a raggiungere le due mete. E' presente anche l'indicazione E1 che identifica il sentiero europeo che parte da Capo Nord (Norvegia) e raggiunge Capo Passero (Sicilia) con una lunghezza di circa 6000 km.
Lungo il percorso si incrocia il sentiero che permette di raggiungere la Madonna della Guardia e Colle Gandolfi (m.936); si prosegue fino ad iniziare a vedere i bivacchi del monte Penello (m.995). Qui si incrociano altri sentieri che arrivano dall'Acquasante e si può proseguire per raggiungere Punta Martin (m.1001).

Il ritorno avviene lungo il percorso dell'andata.


Da Pegli Vetta (E)
La partenza avviene dal posteggio accanto alla Batteria G.Mameli ed i vicini parco avventura e centro addestramento cinofilo; qui si arriva percorrendo via Salgari e via Ungaretti: dopo essere passati sotto ad un ponte si svolta a sinistra portandosi a posteggiare accanto alla batteria militare.

Dal posteggio (m.120 circa) si percorre la strada asfaltata, superando il centro di addestramento cinofilo, fino ad incontrare sulla destra un cartello che indica Punta Martin con segnavia "bollo rosso pieno"; si percorre il primo tratto passando accanto ad alcune case e dopo averle superate si arriva su sentiero sterrato. Si segue il segnavia facendo attenzione in corrispondenza di alcuni bivii dove non risulta sempre bene visibile; il sentiero sale graduale e non ripido, alternando tratti nel bosco ad altri con panorama verso il mare fino al punto denominato Pian delle Monache (m.324).

Si prosegue nel bosco sempre in leggera ascesa e con panorama che a tratti si apre sulle riviere Liguri; il sentiero non presenta difficoltà e permette di raggiungere Cian de Figge (m.600) dove si incontrano i sentieri che arrivano da Prà e Voltri ed alcuni tavoli in legno. Dopo pochi minuti il "bollo rosso pieno" porta ad incontrare un bivio dove in questa occasione, si è svoltato a destra continuando all'interno di un bosco prima di uscirne ed incontrare una caratteristica costruzione in pietra usata come riparo e che viene chiamata "baracca da pria" (pria in dialetto genovese significa pietra). Da questo punto il sentiero si allarga e diventa un'ampia sterrata che sale verso il monte Penello (m.998) passando poco distante dai bivacchi presenti su questa cima; si arriva sul crinale che porta a Punta Martin (m.1001) raggiungendo le roccette finali e la croce di vetta.

Dalla vetta si può tornare al monte Pennello ed approffittare dei bivacchi per una sosta; la zona è spesso ventosa e non è raro trovarla imbiancata dalla neve.

Il ritorno può avvenire ripetendo il percorso dell'andata oppure scendere verso la Cappelletta della Baiarda: dalla costruzione in pietra si segue il segnavia "tre bolli rossi" scendendo fino al Colle della Baiarda: un piccolo pianoro dove si trovano alcune indicazioni e dove si continua lungo il segnavia "quadrato rosso pieno" con tratti nel bosco ad altri più aperti, fino a ritrovare il bivio incontrato in salita poco distante da Cian delle Figge. Da questo punto si segue il percorso effettuato all'andata fino a tornare alla partenza.


Da San Carlo di Cese
PB260287.JPG
Inizio nel bosco
PB260286.JPG
Torrente Gandolfi
Punta Martin PB260292.JPG
PB260294.JPG
Verso punta Corno
PB260295.JPG Punta Martin PB260298.JPG
Monte Penello
PB260302.JPG PB260303.JPG Punta Martin PB260308.JPG
Ritorno

PB260313.JPG
Madonna della Guardia

PB260315.JPG
San Carlo di Cese



Da Acquasanta lungo la cresta

Rio Baiardetta

Punta Martin

Baiarda

Tratto finale

Punta Martin

Da Colle di Praglia
Punta Martin e Monte Penello
Parte iniziale
Punta Martin e Monte Penello
Punta Martin e Monte Penello
Punta Martin e Monte Penello
Colle Gandolfi
Punta Martin e Monte Penello
Bivacco
Zucchelli Bruzzone
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Meridiana
Punta Martin e Monte Penello
Bivacco Bellani
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Verso Punta Martin
Punta Martin e Monte Penello
Punta Martin,con Buttercup
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello

Da Pegli Vetta
Punta Martin e Monte Penello
Inizio sentiero
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Pian delle Monache
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Cian de Figge
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Costruzione in pietra
Punta Martin e Monte Penello Punta Martin e Monte Penello
Verso il Penello
Punta Martin e Monte Penello
Panorama mare e neve
Punta Martin e Monte Penello
Colle Baiarda
Punta Martin e Monte Penello
Panorami sulle riviere (a)
Punta Martin e Monte Penello
(a)

Link

Sentiero Europeo E1

Batteria G.Mameli

(a) foto di Barbara B.

Tweet Flipboard


Acquista il Generatore Iubenda per Privacy e Policy

Dropbox per il tuo spazio personale e per condividere documenti, foto, video